Addio a Nora Ephron

Nora Ephron

Nora Ephron

E’ morta a New York lo scorso 26 giugno Nora Ephron, regista e sceneggiatrice di commedie spesso baciate da grande successo, capace in entrambi i casi, pur senza slanci particolari, di dare un notevole risalto alle varie attrici, offrendo loro la possibilità di fornire una forte caratterizzazione ai personaggi interpretati, mediando tra sensibilità e forza d’animo.
Come dimenticare la scena dell’orgasmo simulato da Meg Ryan in Harry ti presento Sally (When Harry Met Sally…, 1989, film scritto dalla Ephron e diretto da Rob Reiner) di fronte ad un allibito Harry (Billy Crystal), che poco prima si vantava, tutto tronfio, delle proprie prestazioni amatorie?

Per questa sceneggiatura Nora Ephron aveva ottenuto una nomination all’Oscar, la terza dopo Silkwood, 1983, scritto insieme ad Alice Arlen, regia di Mike Nichols, e prima d’ Insonnia d’amore (Sleepes in Seattle, 1993), film del quale è stata anche regista, così come per Julie & Julia, 2009, o C’è posta per te (You’ve Got Mail, 1998) remake aggiornato ai tempi del web di un classico a firma Ernst Lubitsch, Scrivimi fermo posta (The Shop Around The Corner, 1940), mentre il suo esordio dietro la macchina da presa è del 2002, This Is My Life.

Prima di entrare nel mondo del cinema, dove, pur tra alti e bassi, a volte con qualche concessione di troppo al sentimentalismo, è riuscita comunque nell’intento d’aggiornare, con una certa efficacia, la classica commedia americana, in particolare quella incentrata sullo “scontro dei sessi”, alle ormai mutate condizioni di costume, la Ephron ha avuto dei trascorsi da giornalista:negli anni ’70 sposò il collega Carl Bernstein (l’autore, insieme a Bob Woodward del Washington Post, dell’inchiesta giornalistica che rivelò lo scandalo Watergate, portando alle dimissioni dell’allora presidente Richard Nixon), dal quale divorziò, scrivendo al riguardo un libro autobiografico, Heartburn (Affari di cuore, Feltrinelli), trasformato in film nel 1986, regia ancora di Nichols.Tra le sue recenti realizzazioni, olte al citato Julie & Julia, da ricordare anche Vita da strega (Bewitched, 2005), dall’omonima serie televisiva (1964-1972), mentre negli ultimi tempi stava lavorando al film Lost in Austen.

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