Domenica prossima, 27 febbraio, alle 18:30, presso l’Auditorium del Palazzo della cultura di Locri (RC), appuntamento con Paola Turci (foto) per la seconda tappa di Ai confini del Sud, dopo il grande successo del 24 gennaio scorso, con l’esibizione dei Live Tropical Fish e di Sandra McVictor.
Ai confini del Sud, storico festival di musica etnica fondato da Massimo Cusato ed interrotto nel 2008, rinasce proprio grazie all’iniziativa di quest’ultimo e della sua Etna Productions, in collaborazione con Cine Vittoria, FM Eventi e Arkè Studio, e con il supporto logistico del Comune di Locri, di Studio54 Network e del settimanale la Riviera di Siderno, proponendo un appuntamento musicale di alto livello e coniugandolo con l’allestimento di una mostra dedicata allo scultore Luciano Pezzano, dal titolo Fiume di pietra, curata da Marò D’Agostino, visitabile dalle 17:30, mentre alle 20:30, subito dopo il concerto, si svolgerà la presentazione delle opere e l’incontro con l’autore.
Insieme alla nota cantautrice romana suoneranno Pierpaolo Ranieri, contrabbasso e basso acustico, e Massimo Cusato, tra i più famosi percussionisti della scena nazionale, oltre che direttore artistico della rassegna, ripercorrendo la migliore produzione artistica della Turci, autrice estremamente intensa e versatile, nota anche per le collaborazioni con musicisti quali Max Gazzè e Marina Rei. Il giorno dopo, lunedì 28 febbraio, alle 10:00, l’artista terrà una lezione-concerto per gli studenti del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri.





